L'impegno con il territorio

Sostenibilità ambientale, mobilità elettrica e
cultura in città.

La sostenibilità ambientale

Avere a cuore il territorio e l’ambiente è un dovere per le aziende che si occupano di trasporto pubblico e mobilità integrata. ATB ha scelto di mettere questo dovere tra i propri valori fondanti e di indirizzare le proprie azioni nella realizzazione di questo importante impegno.

Avere attenzione verso l’ambiente significa anche contribuire concretamente alla qualità dell’aria che respiriamo. È per questo che ATB privilegia sempre l’acquisto di autobus ecologici a basse emissioni inquinanti e fornisce i mezzi più anziani di filtri antiparticolato che aiutano ad abbattere le emissioni inquinanti di PM10.

Grazie ad importanti investimenti, negli ultimi anni ATB ha puntato su mezzi elettrici (tram, funicolari, autobus) che oggi coprono il 13% dell’intera flotta. Per rispondere alle sfide delle associazioni internazionali di trasporto, l’obiettivo strategico di ATB è convertire l’intera flotta in mezzi elettrici o a metano entro il 2025, rimanendo così all’avanguardia anche in ambito nazionale.

ATB sceglie l'alimentazione "green"

Grazie ad importanti investimenti, negli ultimi anni ATB ha puntato sull’alimentazione “green” (tram, funicolari, autobus) arrivando a coprire il 39,2% delle percorrenze con mezzi elettrici e il 25,7% con mezzi a metano.

La percentuale complessiva dei servizi erogati con modalità a basso o zero impatto ambientale sale quindi al 65%.

La mobilità elettrica: la Linea C e la Linea T1

Per ATB, mobilità sostenibile si traduce con mobilità elettrica.

Oltre alle due funicolari, ATB punta sulla mobilità elettrica con la linea tranviaria T1 – che collega Bergamo ai comuni di Torre Boldone, Ranica, Alzano Lombardo, Nembro, Pradalunga e Albino – e con la Linea C, la prima linea di autobus interamente elettrica in Italia.

Obiettivo della Linea C, inaugurata a febbraio 2018, è migliorare gli standard di servizio garantendo i collegamenti tra le aree centrali e le zone periferiche della città nel totale rispetto dell’ambiente e del territorio.

I benefici ambientali della Linea C

Se la Linea C fosse effettuata con autobus a metano o a gasolio ogni anno si produrrebbero 1,3 tonnellate di monossido di carbonio, 4,8 di ossido di azoto, 0,6 di anidride carbonica e 234 kg di PM, di cui 128 di PM10 e 106 di PM2,5.

-234
Kg di PM
-1,3
tonnellate di CO
-4,8
tonnellate di NO

L’integrazione delle due linee con gli altri servizi

Linea C

39 fermate delle 101 totali condivise con altre 7 linee

16 ciclostazioni La BiGi in prossimità delle fermate

Linea T1

8 parcheggi di interscambio presso le principali fermate

4 ciclostazioni La BiGi in prossimità delle fermate

Collegamento con piste ciclopedonali

Collegamento con Stazione di Bergamo

ATB promuove la cultura sul territorio

Il legame di ATB con la città di Bergamo è sancito dalla partecipazione del Gruppo nelle associazioni culturali del territorio.

ATB è socio fondatore di Fondazione Bergamo nella Storia – ONLUS, socio ordinario dell’Associazione BergamoScienza – ONLUS, della Fondazione per la Storia Economica e Sociale di Bergamo e del Centro di Etica Ambientale.

Tra il 2010 e il 2018 ATB ha partecipato in qualità di partner ad oltre 100 eventi culturali, sociali e sportivi.

La partecipazione alla rete nazionale e internazionale

Per promuovere al meglio la cultura della mobilità sostenibile, ATB è parte attiva di ASSTRA – Associazione Trasporti – e di UITP– International Association of Public Transport. La partecipazione nelle associazioni nazionali e internazionali permette di condividere con le altre aziende di trasporto best practices, obiettivi del settore e strategie finalizzate a migliorare la condizione ambientale e contrastare il cambiamento climatico.

Coerentemente agli obiettivi condivisi all’interno di questi network, ATB indirizza i propri investimenti e le proprie azioni nella realizzazione della sostenibilità intesa come capacità di determinare il minor impatto possibile in termini di effetti globali sull’ambiente e sulla salute umana, garantendo comunque la soddisfazione delle esigenze di spostamento e mobilità.